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giovedì 13 novembre 2014

7 Novembre (compleanno)

7 novembre (compleanno)

Una volta, ai tempi di Splinder, festeggiavo sul blog, il mio povero Innerland, il giorno stesso del mio compleanno: foto della torta, candelina (rosa) accesa, spenta (possibilmente con scia di fumo) qualche parola scritta, addirittura una poesia, se ero ispirata... insomma, le solite cose che si fanno.

Quest'anno il mio compleanno me lo sono tenuta dentro, non tanto le foto (quelle le ho scattate subito, come da tradizione) quanto le parole.

Quindi ne scrivo in ritardo. Ma almeno ne scrivo: mi sono accorta poco fa, leggendo indietro su Cruna, che gli ultimi due miei compleanni non li ho festeggiati qui, bensì su FB: incredibile...

7 novembre (compleanno)

Ad ogni anno, che sia compleanno o Capodanno.. o qualche altra ricorrenza che preveda l'annualità dei festeggiamenti (un po' tutte le feste, quindi) io mi ritrovo sempre più silenziosa.

Non è un silenzio sterile, sia chiaro... non è un vuoto, né di memoria né di altro. Se uso il termine "raccoglimento" forse ci vado abbastanza vicina, all'emozione che provo e soprattutto al bisogno che ho di continuare a provarla.

Un compleanno non è più quel momento preciso di tot anni fa, non riguarda più quella persona che nasceva... non sono più una pagina bianca, sui miei fogli si sono accumulati tanti di quei segni, che io stessa da un anno all'altro...ma cosa dico? da un respiro all'altro, mi trovo diversa, altra... altra da me, da quello che pensavo di essere, da quello che avrei voluto essere (ed ogni anno mi toglie una speranza e mi regala un sogno).

7 novembre (compleanno)

Il silenzio non è che tutto il tempo che mi occorre per decifrare quei segni.

Una parte di me sa che comprendere il loro significato mi aiuterebbe a conoscere me stessa e, conoscendomi, anche a camminare nella giusta direzione.

7 novembre (compleanno)

Lo scorso anno ho festeggiato, si fa per dire, con una spalla rotta dopo una caduta lungo tutta una scalinata... poteva andare davvero molto peggio (a proposito di "camminare nella giusta direzione").
Quest'anno niente cadute, ed è già qualcosa.

Ho festeggiato, sì, ma per essere pienamente felice mi occorrono ancora due regali: uno è l'arrivo di Mir, l'altro è l'arrivo di una buona notizia...

No, facciamo tre regali: che Giovanni arrivi da Freiburg per le vacanze natalizie, non vedo l'ora di rivedere mio figlio.

7 novembre (compleanno)

giovedì 9 febbraio 2012

Per te: Buon Compleanno!

Compleanno!

Ricordi questa foto?L'hai scattata tu: eravamo a Tiglieto nella neve, tanti anni fa.

Hai sempre detto che ti piaceva come ti guardavo..L'ho sistemata un po': il mio sguardo oggi è quello di allora, anche se non ho più 22 anni (tu ne avevi 41)...ormai sono 32 anni che ci conosciamo e 31 che stiamo insieme.

1979

Per te, che vai a dormire prima mentre io sistemo le foto al pc e ti addormenti sul mio pigiama per scaldarmelo.

Per te, che se c'è un boccone più grande preferisci lasciarmi quello e se c'è rimasto un solo cioccolatino o un ultimo pezzo di qualcosa vuoi sempre che lo abbia io.

Per te, che parli poco  ma sei sempre pronto ad aiutare ed hai sempre le mani calde come il tuo cuore.

Per te, che mi hai dato un figlio meraviglioso.

Per te, che sempre rimani ... quando tutto attorno svanisce.
Antonio

Per te, io sono qui.


2009..."Evergreen" (Williams-Streisand)

sabato 19 novembre 2011

Buon Compleanno, Giovi!

Giovanni

Mi avevano visitato il giorno prima e mi avevano assicurato che ti avremmo visto a dicembre..così io il mattino dopo ho fatto i soliti lavori di casa con un po' di mal di pancia e tua nonna mi ha rimpinzato come al solito, anzi, ho mangiato il fegato con la cipolla e altre porcherie che ora non ricordo (se mi avessero dovuto fare un cesareo..stavo fresca)...poi siamo andate di corsa in ospedale con la valigia, anche se il tuo dottore mi aveva detto che sicuramente era un falso allarme.
Old Photos

Siamo partite di casa in taxi alle due del pomeriggio: sei nato neanche tre ore dopo. E ha cominciato a nevicare, così il tuo dottore è rimasto bloccato nel suo altro studio a Savona mentre io, a Genova, venivo ricucita come una cima genovese...avevi tanta fretta che sei uscito con una "spallata".

Non eri una meraviglia, mi dispiace dirlo, tutto capelli ...neri ... e a spinacio.

Old Photos

Quando poi sei diventato tutto giallo e sei finito in fototerapia, come accade spesso a chi nasce un po' prima, pensavo che avevamo toccato il fondo: invece no, il fondo l'ho toccato io quando la purga per la montata lattea ha fatto effetto mentre attraversavo tutto l'ospedale per venirti a trovare nel reparto neonatale (chissà se il primario lo ha mai saputo che mi hanno permesso di usare il suo bagno privato).

Old Photos

Ma siamo una bella squadra, noi due.

Anche quando vivevi a sbafo nella mia pancia: tu non te lo ricordi, ma eri molto obbediente (allora)...quando ti ho rimproverato perché ogni volta che io mangiavo tu ti puntavi contro il mio stomaco "Guarda che se io non riesco a mangiare..tu digiuni..." ti sei spostato subito e non hai più dato fastidio a pranzo.

Per tutte le altre volte, bastava che io e papà cantassimo insieme "quel mazzolin di fiori" e tu ti calmavi subito.

Quanto ai capelli, col tempo si sono arricciati come quelli di tuo padre e per un po' pensavano che tu fossi una bambina.

Quando poi sei diventato allergico.. quanti trenini ho disegnato coi pennarelli perché tu stessi fermo a fare l'aerosol..ma oggi abbiamo un cane da dieci anni e tu stai bene.

Old Photos

Sì, una squadra, tutti quanti. Tu in Conservatorio e io a fare le tue versioni di greco mentre tuo padre lavava i piatti al posto mio: ma dopo il Ginnasio non hai avuto più bisogno di nessuno, ti sei sempre fatto tutto da solo.

Non sono granché come madre, un po' meglio come amica, credo: ma tu ti offendi quando credono che lo sia davvero o ci prendono per una coppia come a Lucca, due anni fa.

Quando un figlio diventa più alto di sua madre ...

Buon compleanno, Giovanni!

ps. le foto di Giovanni da piccolo le avevo scattate  vent'anni anni fa con la Contax che era subito finita nel cassetto..costava troppo fare foto con un'analogica...poi le ho rifotografate con la compattina (Milady è arrivata dopo) e rielaborate oggi con Cs5...se allora avessi continuato non sarei quella principiante che sono..ma del senno di poi...

lunedì 7 novembre 2011

Happy...Compleanno

Compleanno


Me lo dice il respiro:"Tu non cambi"
Ed è così, io non sarò diversa
da quel che sono stata sino a ieri.

Soltanto un po' di spine sul mio stelo
Che nessuno mi tratti come un fiore.

Riyueren 

... ci sono due cose certe, sicure, nella vita di ciascuno. Di una se ne fa, purtroppo, esperienza diretta (si spera il più tardi possibile)...l'altra è altrettanto certa, ma l'esperienza manca...praticamente potrei dire che sono nata...perché gli altri me l'hanno raccontato.

Come si può vedere dalle foto, oggi è di nuovo (!? come passa il tempo!!) il mio compleanno...festeggiato, come è ovvio, a cadenza annuale (anche se personalmente detesto le ricorrenze) ogni 7 Novembre. 





Quello che più mi manca sono gli auguri di mia madre al mattino: "Che cosa facevamo,( e qui inseriva il numero) anni fa?"



Con il passare del tempo ho imparato tutto sulla mia nascita...che ero nata in casa, in cucina,che l'ostetrica non trovava le forbici perché ci stavano trinciando i polli per festeggiare l'evento, che siamo rimaste sole noi due in attesa delle forbici, che lei non mi vedeva ma io le avevo stretto un dito con la mia manina...e così, a forza di sentirla ripetere da lei, la mia storia l'ho imparata anch'io. 



La mia nascita... di cui non ricorderei praticamente niente, se non ci fossero state le parole della mamma e le foto (ahimè, scurissime) dei mesi successivi.



Non sono cambiata, sono sempre io...ieri sera sono andata a dormire, oggi mi sono svegliata con un anno in più...eppure sono sempre io.



Se guardo le mie vecchie foto quello che è davvero cambiato è il mio involucro: la mia essenza, alla faccia di quella che chiamano "maturità", è rimasta la stessa.



Sempre con gli occhi ben aperti: la mamma raccontava che sono nata con gli occhi spalancati e non li ho chiusi per tutto il giorno (sono nata al mattino)... e anche che per tre anni e mezzo non l'ho lasciata dormire...ma questa è un'altra storia... 

Compleanno

   

Dopo 54 anni, cosa sono diventata? non sono ancora me stessa tutta intera, questo è sicuro...ci sono frammenti di me un po' dappertutto, lungo la mia vita...e, sarà anche la vecchiaia, non credo di aver voglia di raccattarli tutti: non è detto che quel che si perde vada per forza ritrovato e ...riattaccato..



A volte penso che devo ancora nascere...altre, addirittura che la mia gestazione durerà esattamente quanto la mia vita...



Non sono cambiata, sto bene così come sono, semplicemente me stessa: semmai ho cominciato a farmi crescere sullo stelo qualche spina...solo per evitare di fare la fine di certi fiori...insomma, delicata ma pungente, così ci pensano su due volte, prima di "rompere".



Intanto, come ogni anno, Innerland offre la sua torta virtuale: se volete favorire...(ho addirittura inventato una texture per l'occasione..non ci avevo mai provato).


Compleanno



 Stasera sono un po' spinosa, più da Perle Nere che da Innerland...Ci sono molte cose a cui penso, troppe: perdonate questa povera vecchia.



Penso alle feste come quella di oggi, alla gente che manca nella mia vita (e mancherà anche a Natale e in tutte le altre feste a venire), alle cose orribili e oltretutto stupide che accadono nel mondo e nelle nostre vite.



Penso alla mia Liguria, penso alla Terra tutta quanta, all'incuria, all'indifferenza, all'interesse ( che purtroppo da noi ha sempre e solo a che fare col denaro o il potere, non con la curiosità).



Penso che deve essere molto facile parlare dei problemi da risolvere quando, sicuri del proprio super stipendio mensile e certi dell'altrettanto super pensione futura, si è davanti a una tavola imbandita, alloggiati in alberghi prestigiosi...specie quando i problemi ce li hanno  tutti gli altri.... Ho scritto "parlare" eh? perché quanto a "fare", cioè risolvere...lasciamo perdere.. (forse guadagnano così tanto perché li pagano un tanto a parola??? come mi piacerebbe che all'attività politica ci si dedicasse solo per volontariato...)



Grandi della Terra..e come no? Grandi nelle responsabilità, per prima cosa.



Quanto a voi, cari amici e viandanti, stasera vi lascio con un'immagine, eccola:


The glass is full



...oh, non pensate che sia un semplice bicchiere...Le immagini hanno questo, di bello, ce l'hanno in comune con le parole, ma rispetto a queste ultime hanno molta più forza: hanno diverse chiavi di lettura...con un'immagine puoi dire o suggerire migliaia di pensieri, perché puoi suscitare altre immagini, altre parole.



Così questo bicchiere (che poi è quello che uso tutti i giorni) ...



è un bicchiere più pieno che vuoto...è ottimista?

la misura potrebbe essere colma?

cosa c'è dentro? pioggia? lacrime?

acqua amara? dolce?una medicina? un veleno?

vuole brindare...o sta per essere scagliato in faccia a qualcuno?

è da solo...davanti ad una finestra...non c'è nessuno, ma se quella è una foto, qualcuno c'era, per forza.

E perché ha fotografato proprio quel bicchiere, e proprio lì, con quell'inquadratura?


Un bicchiere coi girasoli...com'è la persona che l'ha comprato? come sono le persone che amano i girasoli?

.......




...e...potete divertirvi anche voi...nel mio bicchiere potreste trovare una storia...magari...la vostra.



Un abbraccio a tutti...un po(st) lungo...di solito coi vecchi si è indulgenti...quindi...






venerdì 7 maggio 2010

Buon Compleanno

Oggi sarebbe stato il tuo compleanno.

So quello che avrei fatto, se tu ci fossi ancora: avrei preso il telefono e ti avrei chiamata, come tu facevi ogni mattina del 7 Novembre.


(Sei sempre stata la prima a farmi gli auguri, ora non c’è più nessuno, non per telefono e non al mattino presto, papà se lo dimentica, tanto che deve scriverlo sul calendario).

Oggi sarebbero stati 73, mamma: te ne sei andata che ne avevi appena compiuti 59.E sono già 14 anni. E sono troppi.

Non so dove sei e non so cosa regalarti.

Tu mi hai dato molto e molto mi hai anche tolto.

Ce lo siamo detto tante volte, che eravamo diverse, opposte.

Ma ora guarda un po’ queste due foto qua sotto.Tu sei quella col fiocchetto, io invece sto al telefono...

Secondo te c’è così tanta differenza, tra noi due?

 
Mamma

Bambina dalle molte domandeBuon compleanno, mamma.Ti voglio bene.Ovunque tu sia....