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giovedì 17 novembre 2016

In viaggio

Sunset

Tu credi di andar via, ma è un ritornare.
E se ascoltassi l'eco del tuo piede
quando si posa al termine del giorno
sapresti che la notte ha l'alba in bocca
vedresti come danza l'orizzonte
e come il mare si tramuta in sabbia.


Riyueren


Sunset

venerdì 11 novembre 2016

A Mir

Mir

Tu sei al di là della pioggia, del freddo
oltre la neve, fuori dalle tempeste.
Ora è mio il tuo sguardo,
in me il tuo nido:
la mia memoria ti nutre,
il cuore è una coperta calda.
Migrano le stagioni
i silenzi prendono il volo
in primavera i suoni sono in fiore
calde parole estive
maturano i pensieri dell'autunno:
io sola nell'inverno resto,
spoglia di te,
a custodire assenze.
Riyueren

venerdì 30 settembre 2016

Questua

Piume e veli

Come il povero tende la mano
io porgevo lo sguardo e me stessa:
eravamo invisibili entrambi.


Riyueren

venerdì 26 agosto 2016

Inchiostro fluttuante

Suminagashi

Il tempo fluttua come l'inchiostro sull'acqua, poi s'imprime nella  tua vita come se fosse un pezzo di carta: la tua anima assorbe quell'attimo irripetibile che è già memoria ... l'acqua dei tuoi giorni ora diventa un foglio bianco su cui ricominciare.

Suminagashi

Queste sono strade fluttuanti dove i passi affondano e annegano, ubriachi di sogni.

Se esiste una meta bisognerà abituare lo sguardo a distinguerla fra i miraggi di questo deserto virtuale, più rovente ancora della realtà di sabbia su cui tutti camminiamo.

L'inchiostro offre i suoi doni, gli specchi fluttuano e qui non puoi che vedere te stesso.

Mirrorless in the mirror

martedì 22 dicembre 2015

Non esiste un porto...

Broken Strings

Non esiste un porto nel mare profondo:
crederci non è un’ àncora sufficiente.
Le parole non sono salvagente,
non ti tengono a galla.
Se la tua anima sanguina amore,
per primi arrivano sempre gli squali.
Riyueren
Broken Strings

giovedì 28 maggio 2015

Da qui al Silenzio

Gates

Da qui al silenzio
ancora un passo
uno sguardo soltanto
come in punta di piedi
una luce sigilla la bocca
e all'ombra non resta
che la fuga all' interno.

Questo viale di foglie
ricoperto di autunni
perché
sono le stagioni
a cadere
le foglie volano alte
nessuno le ferma
trapassano il cielo.

Il silenzio
inghiotte
le nuvole bianche
le nuvole nere
le nebbie
ancora un passo
e la notte si spegne d'azzurro.

Riyueren


Secret Garden

altre parole su Mutazioni del Silenzio

martedì 24 febbraio 2015

Nell'erba

Nell'erba

Da un seme indesiderato
che cosa può nascere
se non esilio e solitudine?

Non ho una terra a cui tornare:
le mie radici stanno tutte in una tasca
affondano lì insieme a queste mani.

Nulla mi trattiene e io nulla trattengo
Nulla mi possiede e io nulla possiedo

A differenza degli alberi
posso rotolarmi
nell'inquietudine del vento,
vagabondare di strada in strada
trascinarmi o danzare sulla polvere.

A differenza delle pietre
non aspetto un calcio o una mano
per potermi muovere:
avanzo e cado e mi rialzo da sola.

La pianta del mio orgoglio
cresce rigogliosa nell'ombra
timida come una violetta:
nasconde la sua vita
lungo i muri
un sottile profumo di pioggia.

Riyueren

Nell'erba

sabato 1 marzo 2014

Il treno

Il treno

"Al di qua del finestrino del treno in corsa c'è un paio di occhiali. Il vetro non è molto pulito, per cui la campagna non è poi così limpida come dovrebbe. Quale vetro? un poco anche quello degli occhiali. Ma al di qua del vetro degli occhiali in corsa lo sguardo è limpido e pulito abbastanza da pulire anche quello che gli corre davanti: la campagna, il finestrino...gli occhiali stessi.

Al di qua dello sguardo pulito c'è una bambina: non conosce ancora tutte le parole, un giorno le troverà e ci correrà sopra come il treno fa con i binari. Per ora c'è soltanto il silenzio degli occhi spalancati sopra un mondo che corre.

La bambina sul treno sta aspettando di salutare un amico e vuole essere sicura di vederlo bene, perché il treno non si ferma quasi mai, rallenta soltanto, alla stazione di Granara: il loro incontro è sempre troppo veloce.

I genitori della bambina non sanno di quel momento così atteso, così ricolmo di magia... un attimo sospeso tra la realtà e la fiaba: continuano i loro discorsi adulti... non guardano dal finestrino, non vedono la campagna, i vetri sporchi, gli occhiali, la bambina...forse non vedono neppure il treno su cui stanno seduti..

Ecco, il treno ha rallentato l'andatura, la bambina si avvicina al finestrino, il suo naso quasi si schiaccia contro il vetro: la stazione di Granara scivola via e il suo amico è lì, immediatamente dopo, al suo posto, come sempre... e come sempre la saluta.

In primavera i suoi lunghi rami sono tutti verdi, sono come braccia. Quasi accarezzano il finestrino. Sono rami in corsa.

C'è stato un tempo in cui guardavo dai finestrini del treno ed il mio sguardo era senza parole. Un tempo in cui ero bambina. Un tempo in cui avevo un salice per amico."


Salice

Oggi solo il mio sguardo è ancora bambino, le mie parole corrono molto spesso fuori dai binari, ho una fotocamera. 

Alla stazione di Granara è rimasta un'aiuola con al centro un ceppo d'albero.

Amo ancora i salici.

Salice

sabato 11 gennaio 2014

Nulla è per sempre: l'olmo

Tramonto

Nulla è per sempre. Tutti lo sanno. Peraltro ci sono cose il cui "non per sempre" dura molto di più del nostro. Gli alberi, per esempio.

Ma anche loro si ammalano, proprio come noi. E come noi possono morire prima del tempo.

Tu sei abituata a vederlo lì, cresciuto in mezzo all'asfalto: è un tuo amico da 33 anni, ci passi vicino quando torni a casa. Lo vedi in tutte le stagioni della sua vita che poi sono anche le tue.


Home Moon


Vedi quello squarcio dopo che un temporale lo ha mutilato di un ramo possente e ne soffri.

Poi un giorno, all'improvviso, trovi dei cartelli. Servono per tenere quel lato di strada sgombra da veicoli... l'albero deve essere abbattuto, ormai è pericoloso.

The Elm: nothing is forever

The Elm: nothing is forever

The Elm: nothing is forever

Quando un albero muore, il paesaggio cambia, non è più lo stesso.

Così il mio amico olmo non ci sarà più, nelle mie foto.

I tramonti, visti dalla finestra di casa, saranno più tristi.

Home sky


La luna del mattino non saprà più dove nascondersi e gli storni avranno difficoltà a trovare così tanti rami su cui posarsi.

My Morning Moon (from home)

Spero che la gente che riscalderai nel tuo ultimo viaggio abbia un pensiero per te.

The Elm: nothing is forever

The Elm: nothing is forever

Da oggi io fotograferò la tua assenza.

The Elm: nothing is forever




sabato 13 aprile 2013

Riassunto

Things are us


Dalla memoria cadono i ricordi,
lacrime di colore lungo il volto:
un suono caldo leviga la pelle
un suono freddo scava le mie labbra.
Verrà l'inverno a sciogliermi d'assenza,
ma è così quieta, l'ombra, nella luce!

Riyueren


Una serie di scatti "casalinghi" (ora tutti su Mutazioni, qui ce ne sono solo alcuni) dovuti soprattutto al mio non star bene di questi ultimi giorni, e la mia anima nomade è ripartita per uno dei suoi viaggi: destinazione sconosciuta, lo saprò all'arrivo, come al solito.


Things are us (b/w is me)


E prima ancora, molto prima, la rilettura integrale di Innerland, da cui sono iniziati (e terminati, in un caso almeno) tutti i miei viaggi: volevo raccogliere in un file di Word tutte le poesie... cosa che mi ha letteralmente obbligata a rileggere anche il resto... parole che avevo dimenticato e anche parole che volevo dimenticare.

Things are us


Così questo post è un riassunto del riassunto... uno di quei giorni che ti segni sul calendario (non uso più l'agenda da un pezzo) lo guardi prima di scriverci... poi prendi un bel pennarello, uno di quelli rossi e grossi, e lui schizza via da solo: "da qui".
"Da qui", da me, da me soltanto, da me sola.

Things are us


Vedere l'elastico che è stato Innerland, vederlo tutto nella sua interezza, nell'interezza delle assenze, solo mie, peraltro, le assenze da me stessa, più che le cadute ... l'effetto è stato "grandioso": già, un dolore grande.

Things are us


Ma, come ho scritto, l'ombra è molto quieta, ora, si riposa... e lo fa grazie alla luce ... di cui, in fondo, non è altro che l'abbraccio.


Things are us (b/w is me)

domenica 3 marzo 2013

Il sonno delle parole

Venezia Carnevale 2013


Si sono addormentate, le parole:
è stato un incantesimo del Tempo.
Sulle mie labbra crescono i silenzi
e come rovi sgretolano i suoni.
Dalle macerie nascerà una fiaba
così come dal sonno viene il sogno.
Sarà un racconto di memorie mute:
lo ascolterai nascosto nei miei occhi.

Riyueren


Undergrowth Spirit

venerdì 1 marzo 2013

Andare...

Morning sky


Quell'andare per strada,
quel seguire un cammino...
è tornare a se stessi.

Anche ferma, io viaggio.
La finestra mi basta.

Mi allontano nel cielo, ritorno,
a volte ho vuote le mani
altre volte... le ho pesanti di sogni
ma sempre mi muovo leggera
dopo aver condiviso le ali.

Io ancora non so
dove vanno le cose
quando il Tempo volta lo sguardo
e me le toglie dagli occhi.

Certo vanno nel cuore del cuore, in silenzio
ma non vedo le orme, i respiri.

Mi diventano troppo vicine...
così dentro... Ne perdo il ricordo.

Sono io, queste cose scomparse,
ed ognuna è sottile frattura,
è risposta di luce
sul mio corpo di ombre e domande.

Riyueren



The first flower

lunedì 4 giugno 2012

Una farfalla (A moth portfolio)

Ricordo una leggenda cinese: ho sognato di essere una farfalla...ma non potrei essere io, il sogno di quella farfalla?


Ecco, ho imparato che è possibile fotografare mentre si piange, perché per fortuna esiste l'autofocus. E anche se il mirino sta annegando, la fotocamera ci vede benissimo.


Soltanto una farfalla, perché piangere? Ieri era ancora viva, stamattina è volata altrove.


Che cosa c'è di più fragile di una farfalla? eppure il vento non sembra strapparla al suo volo.


Nella tua mano non ha peso: nella tua anima potrebbe anche essere un macigno.


Soltanto una farfalla: oh, non una di quelle così colorate che puoi confonderle con i fiori.


Una farfalla notturna: dai colori silenziosi, quieti. La noti soltanto se vuoi...o se è lei, a volerlo.


"Perché piangi?era solo una farfalla...e poi, mica l'abbiamo uccisa, no?"


Ma io dico che molte cose facciamo senza saperlo.


E voglio chiudere questo assurdo portfolio con alcune frasi che forse non c'entrano...o forse sì.


"...ognuno uccide la cosa che ama: il coraggioso lo fa con la spada, il vigliacco con un bacio" O.Wilde


"..un attimo, una breve calma di vento...e un'altra donna mi partorirà" K.Gibran


Ovunque tu sia ora, mia piccola amica...buon volo.

Farfalla



Farfalla



Farfalla



Farfalla



Farfalla



Farfalla



Farfalla



Farfalla


I remember a Chinese legend: I dreamed of being a butterfly ... but it could be me, the dream of the butterfly?

Here, I learned that you can take photographs while you cry, because luckily there is autofocus. And even if the viewfinder is drowning, the camera can see very well.

Only a butterfly, why cry? Yesterday she was still alive, this morning she flew elsewhere.

What's more fragile than a butterfly? but the wind does not seem to tear her flight.

In your hand she has no weight: in your soul she could also be a boulder.

Only a butterfly, oh, not one of those  that you can mix up with colorful flowers.

A moth: her colors are silent, quiet. You may see her if you want ... or if she wants it.

"Why are you crying? It was only a butterfly ... and then, we did not killed her, right?"

But I say that we do many things unconsciously.

And I want to end this absurd portfolio with some phrases that might have nothing to do ... or maybe yes.

"... Everyone kills the thing he loves: the brave do it with the sword, the coward with a kiss" O. Wilde

".. A moment, a calm brief of wind ... and another woman shall give birth to me" K.Gibran

Wherever you are now, my little friend ... good flight.

domenica 13 maggio 2012

Festa della Mamma


Auguri, mamma

Cara Mamma, ieri sera tuo nipote è arrivato con una dolce sorpresa: sinceramente proprio non me l'aspettavo. "Mamma, vai un po' a guardare il frigo" - mi ha detto.
Credevo ci fosse qualche guasto: invece ho trovato un bel pacchetto tutto rosa...  e dentro... guarda un po' che bella tortina!
Ovviamente l'ho fotografata, è davvero bella.

Festa della Mamma

Maggio è un mese di ricorrenze: il 7 il tuo compleanno, poi la Festa della Mamma, poi il 25...saranno 16 anni..così tanto tempo senza di te...mi manchi.
Avrei voluto poterla dividere con te, la mia torta.
Ma in qualche modo tu ci sei.Sempre.Come io sono stata in te, tu ora sei parte di me.
Auguri, mamma!





giovedì 8 marzo 2012

Non per un giorno ma per sempre

Festa Donna_22048Riyueren web


Negli occhi di una donna c'è il domani,
il sempre della vita e della Terra.

Nel cuore di una donna c'è il ricordo,
un seme di orizzonti nel silenzio.

Corpo di donna, anima di luna.
Mani di donna, ali di farfalla.

Riyueren

8 marzo



Nulla è tutto bianco o tutto nero: esistono infinite sfumature tra l'oscurità e la luce, così come esistono infinite sfumature all'interno di uno stesso colore.

Gli esseri umani non sono certo diversi dal mondo che li circonda e del resto sono l'uno lo specchio dell'altro.

Noi donne, nonostante ci sia ancora chi pensa il contrario (e agisce di conseguenza) siamo esseri umani, quindi siamo multiformi e soprattutto multicolori. E così è il nostro mondo: quello interiore, in special modo, che spesso è costretto a rimanere nascosto ( a volte abbandonato proprio da noi, prima ancora che da altri).

Festa Donna_21991Riyueren web


Io non amo le feste, non certo quelle "comandate" e sicuramente non quelle di un giorno.

Così oggi ho diverse "visioni" (fotografiche e non) per i viandanti di Cruna.

Alcune non sono belle e non solo perchè realizzate col telefonino,  ma perché esprimono inquietudine e rabbia, altre le troverete dolci...ma anch'io sono così e quello che faccio non può essere diverso da quello che sono.

Mimosa

Oggi si ricorda, anzi, in parte si è persa la memoria, un fatto gravissimo, a cui come sempre ogni giorno se ne aggiungeranno altri. Donne violate nell'anima e nel corpo, nella loro vita lavorativa e artistica...e da domani...tutto ricomincerà esattamente come prima..non ha mai smesso, direi, non smetterà neanche oggi, purtroppo.

Mimosa

Mimosa

In questo giorno io scelgo di onorare tutte le donne attraverso il mio ricordo delle donne della mia famiglia.

Sono state donne forti ancorché silenziose: Giustina, Maddalena, Benedetta,Annamaria, Maria, Rosa e tutte le altre di cui non so il nome.

Donne web

Le donne che ci hanno generato attraverso il tempo sono vive in noi, ancora vivono attraverso di noi: cerchiamo di vivere non solo per noi, ma anche per loro.

Festa Donna_22007Riyueren web


Voglio condividere qui il bellissimo video con le altrettanto stupende parole di Mara Bagatella. Dedicato a tutte noi.