sabato 9 gennaio 2016

Per Giovanni

Giovanni

Ora la tua camera è in ordine
E la mia anima sparpagliata ovunque.
Ho lavato le tue lenzuola con il detersivo,
la mia faccia con le lacrime.
Ai piedi del tuo letto hai lasciato le ciabatte,
io il cuore.
È tuo il tempo del migrare, tuo il volo
A me restano i vetri dei miei occhi
finestre di pioggia salata
che apro sul tuo andare
per salutarti col sorriso.


Riyueren

Giovanni è ripartito per Freiburg stamattina. Vederlo andare via mi fa venire in mente Mir.


Giovanni

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