venerdì 11 novembre 2016

A Mir

Mir

Tu sei al di là della pioggia, del freddo
oltre la neve, fuori dalle tempeste.
Ora è mio il tuo sguardo,
in me il tuo nido:
la mia memoria ti nutre,
il cuore è una coperta calda.
Migrano le stagioni
i silenzi prendono il volo
in primavera i suoni sono in fiore
calde parole estive
maturano i pensieri dell'autunno:
io sola nell'inverno resto,
spoglia di te,
a custodire assenze.
Riyueren

2 commenti:

  1. Bellissime parole, mia cara. Ovunque sia Mir sta bene. ;)

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  2. E' vero, noi custodiamo assenze. Baciobacio

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