sabato 19 novembre 2011

Buon Compleanno, Giovi!

Giovanni

Mi avevano visitato il giorno prima e mi avevano assicurato che ti avremmo visto a dicembre..così io il mattino dopo ho fatto i soliti lavori di casa con un po' di mal di pancia e tua nonna mi ha rimpinzato come al solito, anzi, ho mangiato il fegato con la cipolla e altre porcherie che ora non ricordo (se mi avessero dovuto fare un cesareo..stavo fresca)...poi siamo andate di corsa in ospedale con la valigia, anche se il tuo dottore mi aveva detto che sicuramente era un falso allarme.
Old Photos

Siamo partite di casa in taxi alle due del pomeriggio: sei nato neanche tre ore dopo. E ha cominciato a nevicare, così il tuo dottore è rimasto bloccato nel suo altro studio a Savona mentre io, a Genova, venivo ricucita come una cima genovese...avevi tanta fretta che sei uscito con una "spallata".

Non eri una meraviglia, mi dispiace dirlo, tutto capelli ...neri ... e a spinacio.

Old Photos

Quando poi sei diventato tutto giallo e sei finito in fototerapia, come accade spesso a chi nasce un po' prima, pensavo che avevamo toccato il fondo: invece no, il fondo l'ho toccato io quando la purga per la montata lattea ha fatto effetto mentre attraversavo tutto l'ospedale per venirti a trovare nel reparto neonatale (chissà se il primario lo ha mai saputo che mi hanno permesso di usare il suo bagno privato).

Old Photos

Ma siamo una bella squadra, noi due.

Anche quando vivevi a sbafo nella mia pancia: tu non te lo ricordi, ma eri molto obbediente (allora)...quando ti ho rimproverato perché ogni volta che io mangiavo tu ti puntavi contro il mio stomaco "Guarda che se io non riesco a mangiare..tu digiuni..." ti sei spostato subito e non hai più dato fastidio a pranzo.

Per tutte le altre volte, bastava che io e papà cantassimo insieme "quel mazzolin di fiori" e tu ti calmavi subito.

Quanto ai capelli, col tempo si sono arricciati come quelli di tuo padre e per un po' pensavano che tu fossi una bambina.

Quando poi sei diventato allergico.. quanti trenini ho disegnato coi pennarelli perché tu stessi fermo a fare l'aerosol..ma oggi abbiamo un cane da dieci anni e tu stai bene.

Old Photos

Sì, una squadra, tutti quanti. Tu in Conservatorio e io a fare le tue versioni di greco mentre tuo padre lavava i piatti al posto mio: ma dopo il Ginnasio non hai avuto più bisogno di nessuno, ti sei sempre fatto tutto da solo.

Non sono granché come madre, un po' meglio come amica, credo: ma tu ti offendi quando credono che lo sia davvero o ci prendono per una coppia come a Lucca, due anni fa.

Quando un figlio diventa più alto di sua madre ...

Buon compleanno, Giovanni!

ps. le foto di Giovanni da piccolo le avevo scattate  vent'anni anni fa con la Contax che era subito finita nel cassetto..costava troppo fare foto con un'analogica...poi le ho rifotografate con la compattina (Milady è arrivata dopo) e rielaborate oggi con Cs5...se allora avessi continuato non sarei quella principiante che sono..ma del senno di poi...

18 commenti:

  1. Eccomi qui a rinnovare gli auguri di compleanno ...
    Bellissime le foto come il tuo racconto di vita.
    Assomiglia molto al papà ... complimenti ancora!!!
    Cri

    P.S.: Anche mio padre era nato il 19/11

    RispondiElimina
  2. Grazie, Cri...in effetti padre e figlio si assomigliano molto....Mi spiace leggere che riferendoti a tuo padre usi il verbo "era", perchè sicuramente era giovane, com'era anche mia mamma...
    Un abbraccio grande.Serena domenica.

    RispondiElimina
  3. grazie, Miki! immagino che non ci conosciamo..vengo a farmi un giretto...

    RispondiElimina
  4. Arieccomi, grazie per la tua visita!

    RispondiElimina
  5. La vita èfatta anche di meravigliosi sorrisi che rimangono indelebili nel tempo per sempre. I miei sinceri auguri a Giovanni.

    RispondiElimina
  6. Ciao cara,
    scusa se uso questo spazio per dirti che pur essendomi unita al tuo sito, nella mia bacheca non appari. Forse hai messo qualche blocco account?
    A presto e buona giornata
    Cri

    RispondiElimina
  7. Ciao, Cri, non preoccuparti, puoi scrivere benissimo qui.Io non ho messo alcun blocco, a quanto ne so: in realtà a me le persone iscritte e a cui mi sono iscritta vanno e vengono...nel senso che a volte appaiono a volte no..mi è capitato persino di dover reimpostare più volte i blog a cui mi ero iscritta, perché in bacheca non risultavano...a volte risultano nell'account, a volte no...e nella schermata da cui amministro Cruna non appare mai nulla dei blog che seguo, anzi, mi dice sempre che non seguo alcun blog..e non è affatto vero.
    Un abbraccio.

    RispondiElimina
  8. ... C'è qualcosa che non funzione in google ... con gli altri utenti è tutto ok, solo col tuo appaio come seguace, ma nel mio sito, pur aggiungendoti anche manualmente, non appari mai ... bha vai a sapere cosa succede!!!
    Speriamo si sistemi tutto
    Un bacio
    Cri

    RispondiElimina
  9. Ciao bbedda, tuo figlio ti assomiglia in modo imbarazzante e crdo abbia le foto da bambino più belle rispetto a qualsiasi altro ragazzino.
    Adesso stai qui? Mi pare di aver capito di sì guardando l'archivio post. A proposito, ricomincerò a rileggere tutto dall'inizio come feci già una volta 2 anni fa.
    L'altro blog, quello gemello di Innerland, rimane?
    Io come vedi sto ripubblicando tutto QUA.
    PS: a me blogspot funziona benissimo.

    RispondiElimina
  10. @ Cri, andiamo avanti fiduciosamente, speriamo che tutto vada a posto...

    @Enzo,ma se dicono tutti che è tutto suo padre... Sì, io ora starei qui, il gemello rimane su iobloggo..ma qui non c'è ancora tutto...piano piano...se vuoi rileggerti tutto daccapo o aspetti qui o ti fiondi sul gemello..ma ne vale la pena, poi?

    Un abbraccio a entrambi...a tutti voi, amici.Si possono perdere i blog, ma non le amicizie, questa è una cosa che nè la rete nè alcuna piattaforma potrà mai toglierci ^__^

    RispondiElimina
  11. Mi sono commosso, un "ti voglio bene" in parole e immagini piu' grande del mondo. Bravissima Riyueren, grazie di averci regalato questo sentimento, che può sembrare la cosa piu' comune del mondo ma che purtroppo così non è per tutti, per cui sentirlo raccontare in modo così meravigliosamente solare è veramente un tuffo al cuore.

    RispondiElimina
  12. @Enzo...tu mi sopravvaluti...al solito...

    @Vincenzo, grazie per aver compreso le mie intenzioni...

    RispondiElimina
  13. Mi ha commosso tanto questo tuo racconto di vita, anch'io sai ho un figlio che si chiama Giovanni...un abbraccio grande Fulvia

    RispondiElimina
  14. Fulvia, bello trovarci qui! Giovanni è un bel nome, un nome dolce che a me piaceva molto e casualmente era anche il nome dei miei due nonni..senza neppure volere ho rispettato la tradizione.(Qui in casa lo chiamiamo Giovi, come nomignolo affettuoso)e il tuo Giovanni, com'è? ^__^

    RispondiElimina
  15. Anche noi tutti lo chiamiamo Giovi, è un ragazzo dolcissimo e molto sensibile e proprio per questa sua sensibilità è stato molto ferito nell'anima ha reagito andando contro tutto e tutti e da lupo solitario se ne è andato fuori a leccarsi le ferite. Ma l'amore continua ad unirci tutti e con lui in maniera particolare.

    RispondiElimina
  16. Fulvia cara, che straordinaria coincidenza! stesso modo di chiamare i nostri figli.Anche il mio Giovi è molto sensibile, non dolcissimo ( se non quando vuole) ma è stato ferito abbastanza anche lui, un bravo ragazzo, devo dire, forse una delle poche cose che ho fatto bene in vita mia...("cose"..beh, non è il termine giusto..lo so, ma si capisce lo stesso, vero?)

    RispondiElimina